Press releases18 September 2026

Crisi Fluorsid, UGL: «A rischio il futuro dei lavoratori. Il 30 settembre incombe la minaccia di decisioni unilaterali»

Crisi Fluorsid, UGL: «A rischio il futuro dei lavoratori. Il 30 settembre incombe la minaccia di decisioni unilaterali»

Dal 30 aprile al 30 settembre: mesi segnati da un silenzio assordante e da una forte tensione sociale. L’annuncio della proprietà di Fluorsid riguardo alla riduzione dei livelli occupazionali, unito alla fermata di un’ulteriore linea di produzione e di un impianto di acido solforico, sta portando la situazione verso un punto di non ritorno.

Nonostante le numerose assemblee comunali e sindacali, i due licenziamenti già operati dall’azienda, la progressiva perdita di professionalità legata a questa crisi e la proclamazione dello stato di agitazione da parte della RSU UGL-CGIL-UIL, ci si chiede: tutto ciò ha davvero destato il reale interesse e la giusta preoccupazione nella politica e nelle organizzazioni sindacali?

L’assoluta assenza di comunicazioni da parte della proprietà di Fluorsid e la totale mancanza di un piano industriale serio — condiviso con le istituzioni e con le aziende strategiche indispensabili per la sopravvivenza del sito — rischiano di pregiudicare irrimediabilmente i posti di lavoro.

La domanda che oggi pesa come un macigno sui lavoratori e sulle loro famiglie è una sola: la politica e le parti sociali riusciranno a invertire questa rotta, oppure il prossimo 30 settembre i lavoratori si troveranno di fronte a scelte unilaterali che lasciano presagire soltanto la chiusura o la delocalizzazione?

La UGL, dichiara il Segretario Andrea Geraldo, ribadisce che non c’è più tempo da perdere: si esige chiarezza, responsabilità e azioni concrete per salvaguardare il futuro dei lavoratori.